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Nuovo Piano Transizione 5.0: aperte le comunicazioni di completamento

Dal 15 ottobre 2026 è operativa la procedura per la trasmissione delle comunicazioni di completamento degli investimenti previsti dal Nuovo Piano Transizione 5.0.

L'apertura è stata disposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con decreto direttoriale del 14 ottobre 2026.

Chi deve presentare la comunicazione?

La procedura riguarda le imprese che hanno già ricevuto esito positivo della comunicazione di conferma dell'investimento.

Non si tratta di una nuova domanda di accesso all'incentivo.

Quali documenti sono richiesti?

La comunicazione deve riportare gli estremi delle fatture relative alle spese agevolabili e attestare il possesso della documentazione prevista.

Tra i documenti richiamati figurano la perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile.

È possibile modificare l'investimento?

La comunicazione di completamento non può riguardare beni differenti né importi superiori rispetto a quelli indicati nella comunicazione di conferma.

Eventuali difformità devono essere valutate prima della trasmissione.

Cosa fare ora

Le imprese interessate dovrebbero verificare la corrispondenza tra investimenti confermati, beni effettivamente acquisiti, fatture e documentazione tecnica.

Una verifica preventiva può ridurre il rischio di errori nella fase conclusiva della procedura.

Riferimenti: decreto direttoriale MIMIT 14 ottobre 2026; decreto interministeriale 7 maggio 2026.

NEWS 3 — Resto al Sud 2.0: oltre 3.200 progetti finanziati nel primo anno

Meta title: Resto al Sud 2.0: i risultati del primo anno

Meta description: Invitalia comunica oltre 3.200 progetti approvati nel Piano Integrato Autoimpiego. Gli sportelli Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord restano aperti.

Slug: resto-al-sud-2-0-risultati-primo-anno-2026

Keyword principale: Resto al Sud 2.0 2026

Keyword correlate: incentivi giovani under 35, Invitalia Resto al Sud, Autoimpiego Centro-Nord, contributi nuove imprese, finanziamenti startup Sud.

A un anno dall'avvio del Piano Integrato Autoimpiego, Invitalia ha comunicato i primi risultati delle misure Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord.

I progetti approvati superano quota 3.200, con circa 260 milioni di euro di investimenti attivati e 215 milioni di euro di agevolazioni concesse.

Quali attività sono maggiormente rappresentate?

Tra i progetti finanziati figurano soprattutto iniziative nei settori del turismo, dei servizi alla persona e dei servizi alle imprese.

Sono presenti anche attività ICT, manifatturiere, commerciali e artigianali.

Le domande sono ancora aperte?

Sì. Invitalia conferma che gli sportelli delle due misure sono ancora operativi.

Resto al Sud 2.0 riguarda le iniziative ammissibili localizzate nelle regioni del Mezzogiorno.

Autoimpiego Centro-Nord riguarda invece i territori individuati dalla relativa disciplina.

Quali sono le agevolazioni?

Resto al Sud 2.0 prevede, secondo lo strumento prescelto e i requisiti del progetto, voucher a fondo perduto e contributi per programmi di investimento.

L'ammissibilità dipende dalla situazione del proponente, dalla forma dell'iniziativa e dal rispetto delle condizioni previste.

Cosa fare ora

Prima di costituire una nuova impresa o sostenere investimenti è opportuno verificare i requisiti soggettivi, il programma di spesa e la sostenibilità economica.

Un business plan deve dimostrare non soltanto la possibilità di accedere all'agevolazione, ma anche la capacità dell'attività di operare sul mercato.

Riferimenti: Invitalia, comunicazione del 16 ottobre 2026; D.L. n. 60/2024, convertito dalla legge n. 95/2024.