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IGP non-agri: il percorso europeo coinvolge tre eccellenze campane

Il MIMIT ha espresso parere favorevole anche per la Ceramica di Caltagirone. Tra le sei domande nazionali già accolte figurano Corallo di Torre del Greco, Cammeo di Torre del Greco e Ceramica Vietri.
Il 1° settembre 2026 il MIMIT ha comunicato una nuova decisione favorevole nel sistema europeo delle indicazioni geografiche per prodotti artigianali e industriali. Per la Campania la notizia ha un peso concreto: Corallo e Cammeo di Torre del Greco e Ceramica Vietri sono già tra le denominazioni che hanno superato la fase nazionale. Il passaggio non equivale ancora alla registrazione definitiva. Le decisioni vengono trasmesse all’EUIPO, che prosegue l’istruttoria europea. Per imprese, consorzi e reti locali è il momento di presidiare disciplinari, tracciabilità, uso corretto della denominazione e controlli di filiera.

Destinatari
Imprese artigiane, laboratori, consorzi, reti di produttori, operatori turistici e commerciali di Vietri sul Mare e Torre del Greco.

Scadenze
Nessuna scadenza generalizzata indicata dal comunicato. Le procedure dipendono dal singolo fascicolo EUIPO.

Cosa fare
Mappare fornitori, fasi produttive, segni distintivi, provenienza e documentazione di filiera; evitare di presentare come “registrata” una denominazione ancora in istruttoria.

Stato
Fonte ufficiale verificata. La news distingue espressamente fase nazionale, apertura futura o richiamo operativo.